ECCO LA MIA SOLUZIONE PER SALVARE GLI ULTIMI MATRIMONI DELLA STAGIONE 2020: IL WEDDING-PICNIC: IL WEDDING-PICNIC

Secoli fa si era soliti celebrare i matrimoni nella stagione primaverile, principalmente a Maggio, il mese della fioritura per eccellenza.
Ci si sposava tra i fiori e il cinguettio degli uccelli, per poi pranzare e danzare a piedi nudi sull’erba.

Io sono del parere che, per “sfuggire” in qualche modo al tradizionalismo e alle limitazioni che ne conseguiranno da questo periodo, sposarsi all’aperto, circondati dalla natura, potrebbe essere un’ ipotesi ed una soluzione vincente.

Ho pensato, chissà se potremmo organizzare dei wedding-picnic.

Leggi il post per scoprire la mia proposta fuori dall’ordinario per i matrimoni post-pandemia.

In questo periodo di lockdown abbiamo assistito ad una vera rinascita e ripresa della natura sulle nostre città e in tutto il Paese.

Alberi verdeggianti, mari cristallini, aria pulita, smog bassissimo e animali che volano e sguazzano felici. È il risveglio della natura, della nostra terra che finalmente trova un po’ di respiro.

Questa volta, più degli altri anni e più delle primavere scorse, stiamo realmente assistendo e godendo di questo risveglio che profuma, anche per noi, di novità, di vita nuova e di positività.

Mentre scrivo questo post guardo fuori dalla finestra del mio studio. Il cielo è di un celeste intenso e il sole ancora luminoso, nonostante stia calando.
Guardo fuori e penso a quanto mi piacerebbe poter prendere la macchina, allacciare le cinture ai miei gemellini e condurli al bosco più vicino, fare un picnic, camminare con i piedi nudi sull’erba e respirare aria pulita.

Mi ricorda tanto quando ero bambino. Di questi periodi io e la mia famiglia eravamo sempre soliti fare meravigliosi picnic.

È a questo pensiero felice che penso mentre cerco di immaginare i matrimoni futuri.

Che ci saranno delle restrizioni e delle regole da rispettare, quando tutto questo sarà finito, lo sappiamo tutti e lo immaginiamo. Chissà se si potranno celebrare ed organizzare matrimoni così come siamo strutturati a progettarli. Ma se la natura, ancora una volta, venisse in nostro aiuto?

Secoli fa si era soliti celebrare i matrimoni nella stagione primaverile, principalmente a Maggio, il mese della fioritura per eccellenza.
Ci si sposava tra i fiori e il cinguettio degli uccelli, per poi pranzare e danzare a piedi nudi sull’erba.

Io sono del parere che, per “sfuggire” in qualche modo al tradizionalismo e alle limitazioni che ne conseguiranno da questo periodo, sposarsi all’aperto, circondati dalla natura, potrebbe essere un’ipotesi ed una soluzione vincente.

Ho pensato, chissà se potremmo organizzare dei wedding-picnic.

Immagina una calda e soleggiata mattina di maggio, un immenso prato inglese colmo di piccole margheritine bianche. Tutta la tua famiglia e i tuoi amici più stretti, sono seduti lì su delle sedie proprio nel cuore della natura, mentre il tuo lui ti aspetta sotto un meraviglioso albero secolare. Gli uccelli cinguettano e il fruscio delle foglie fa da sottofondo musicale a quel meraviglioso momento che sembra essere un dipinto di Monet.

Questo potrebbe essere un meraviglioso futuro matrimonio post-pandemia.
Niente location con spazi restrittivi, niente carte, controlli, documenti, certificazioni del locale, semplicemente natura.

Una proposta, la mia, un’idea, che cerca di tentare di salvare il salvabile. Un suggerimento per cercare di realizzare qualche sogno d’amore e farlo nel migliore dei modi

L’ho immaginato proprio come un picnic, ma in chiave elegante e raffinata.
Mi immagino un prato immenso e ben tenuto, delle tavole per tante quante sono le famiglie invitate e teli da picnic personalizzati con il logo o il monogram degli sposi.
Ad ogni tavolo e/o telo, dei grandi cesti con, all’interno, il cibo da poter consumare tutti insieme, all’aria aperta.

Non mancheranno coppe di fiori, calici di vino, mise en place ricercate e dettagli personalizzati.

Un vero matrimonio chic ma bucolico.

Certo, la distanza sociale e le precauzioni dovranno sempre esserci ma, piuttosto che restare chiusi in un ambiente, l’aria aperta potrebbe aiutarci a ritrovare una sorta di normalità in una quotidianità in lenta ripresa.

Potrebbe essere più facile gestire la distanza sociale ed i contatti all’aria aperta piuttosto che in un ambiente chiuso, così come l’assembramento di persone e la gestione del personale.

Un ambiente all’aperto e spazioso, nel quale vengano comunque rispettate delle norme restrittive e di cura e igiene, potrebbe essere la soluzione giusta per i matrimoni post-pandemia.

Voi cosa ne pensate? Ditemi il vostro pensiero a riguardo…
Lasciatemi un commento qui in basso

3 commenti
  1. Augusto Giannini
    Augusto Giannini dice:

    Sono sempre stato a tuo favore ma questa volta non mi trovo con te.Non sarebbe altro che un buffet in piedi e non mi dire be sai comunque ci sono divanetti e punti d’appoggio.E poi non tutte le location predispongono di spazi enormi e all’aperto,poi bisogna sempre fare i conti con il tempo.

    Rispondi
  2. Valeria
    Valeria dice:

    Credo che questa sia una grandissima idea, potrebbe essere la giusta soluzione che lascerebbe agli sposi la possibilità di poter vedere realizzato il loro sogno in un periodo così difficile.

    Rispondi

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