[COME SOGNO COMANDA] – IL RUOLO DELLE DONNE NELLA MIA VITA E NEL LAVORO CHE FACCIO

Tu, Donna forte, indipendente, ostinata e imprenditrice, devi leggere questo post!

Quanto è conveniente assumere e avere donne in azienda?

Il 60% dei datori di lavoro dichiarano di preferire l’assunzione di uomini.

Secondo l’ISTAT invece, le ultime tendenze dell’economia italiana hanno agevolato l’aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro non solo come dipendenti, ma anche con iniziative imprenditoriali.

Cosa è più conveniente fare? Ti svelo cosa ho fatto io e come sono arrivato, in questo modo, al successo.


 

Noi viviamo nell’epoca della mondializzazione dei mercati, della fine della divisione del lavoro, del post-fordismo, della flessibilità del lavoro e del lavoro virtuale.

MA IL PROBLEMA E’ : che nonostante tutte queste trasformazioni, la maggior parte del lavoro femminile continua ad essere fortemente ristretto all’esecuzione di mansioni tradizionali.

Le donne sono spesso viste e costrette a ricoprire solo ruoli professionali come: segretaria, infermiera, cassiera, telefonista, maestra commessa ecc….

Non fraintendermi, da parte mia c’è tutto il rispetto per queste figure professionali che considero, tra l’altro, importantissime, ma la donna non può, non è e non deve essere solo quello!

Chi dice che la donna non possa essere una Manager, un Capo, un ingeniere o un’imprenditrice di successo?!

La spiegazione più comune al fenomeno della concentrazione del lavoro femminile in certe aree è molto influenzata dalle teorie economiche del capitale umano (Mincer nel 1958)  che spiegano la disuguaglianza fra donne e uomini sul lavoro come la conseguenza di diseguali investimenti in istruzione e qualificazione.

In questo senso, l’insufficiente formazione delle donne non permetterebbe loro di occupare ruoli diversi.

Cosa?????? Qui in Europa? Ma siamo impazziti!!

Questa spiegazione infatti non esaurisce la discussione quando anche le donne, soprattutto nei paesi europei, possiedono una formazione condicevole e addirittura superiore al ruolo in questione, ma vengono assegnate a posti di lavoro che NON richiedono tutte le qualifiche acquisite durante la formazione: lavori più elementari e più ripetitivi, venendo quindi escluse da certi compiti più qualificati, assegnati preferenzialmente agli uomini.

Tale esclusione dai compiti più interessanti a volte si accompagna all’obbligo di effettuare lavori che non hanno niente a che fare col mestiere e che costituiscono un graduale spostamento verso attività considerate femminili, come rispondere al telefono, ricevere clienti, e via dicendo..

La segregazione del ruolo delle donne nella organizzazione del lavoro può portare ad una svalorizzazione dei posti che occupano. Non stimola di conseguenza le donne ad avere una migliore qualificazione.

Anche se questo quadro di segregazione comincia lentamente a cambiare, le donne continuano ad essere penalizzate a causa delle retribuzioni più basse che percepiscono a parità di categoria professionale.

D’altronde, se per loro oggi è più facile trovare un posto di lavoro è molto più difficile la progressione di carriera, la quale rappresenta la vera forma di segregazione che ancora pone le donne in uno stato di discriminazione evidente.

Quest’idea è confermata dalla testimonianza dei datori di lavoro che dichiarano di preferire l’assunzioni di uomini in quando le donne devono, causa maternità ( intesa come la responsabilità della cura e dell’educazione dei figli), astenersi dal lavoro con maggiore frequenza e sono meno disponibili di sera, giacché devono stare con la famiglia.

Questo fatto dimostra in modo chiaro che le donne sono penalizzate per essere considerate dai datori di lavoro come le UNICHE responsabili per la produzione domestica che non è commerciabile.

In questo contesto, si verifica tuttora il MANCATO RICONOSCIMENTO della maternità.

Da qui capisco come io da anni, abbia iniziato ad andare controcorrente e come abbia accolto e condiviso alcune dinamiche ancora oggi poco diffuse in molti posti del mondo. Mi spiego anche perché a casa sento il dovere di partecipare alle necessità della vita domestica, alle sue incombenze.

Io NON sarei riuscito a raggiungere i risultati di oggi, se non avessi chiesto a mia sorella Amelia di essere parte integrante del mio progetto di lavoro e Wedding Solution non sarebbe stata quello che è oggi se non avessimo deciso, io e lei insieme, di avere in azienda FIGURE FEMMINILI, RAGAZZE E DONNE, a cui affidare COMPITI DELICATI e CRUCIALI.

Per me le donne sono UNA GARANZIA.

Non so come, nella mia vita, abbia maturato questo convincimento ma trovo che si consolida sempre di più con il passare del tempo.

Probabilmente dalla mia famiglia.

Tutte le donne della mia famiglia mi hanno ispirato e mi hanno dato forza.

Mia nonna materna era una guerrigliera; mia madre dolce e mite, una donna di altri tempi; mia sorella determinata e creativa; mia moglie maniacalmente precisa e affidabile e le mie collaboratrici sono l’entusiasmo e la passione per il loro lavoro.

Non avrei potuto fare un solo passo senza i consigli garbati ed il sostegno di mia madre che mi ritrovo vicino tante volte nei momenti più importanti e non sarei migliorato e confermato la mia predilizione per l’universo femminile, nella vita e nel lavoro, se non avessi avuto la fortuna di incontrare e di sposare mia moglie che cerco di emulare nel suo stile tra i suoi compiti pubblici e privati, nel lavoro che ha e nella capacità di coniugare ad esso la vita famigliare.

A loro, alle donne della mia vita e alle donne che lavorano con me e che ho incontrato lungo il mio cammino.  devo il mio SUCCESSO 

Quando ho avuto dei problemi in azienda, la SOLUZIONE, sono state proprio le mie DONNE.

Una gran parte delle persone che lavorano nella mia azienda e hanno ruoli assai delicati sono Donne.

Sarebbero di sesso femminile anche i nostri autisti, i trasportatori e molti altri se riuscissi a trovare delle donne che, alle loro indubitabili capacità intellettuali, organizzative, di dedizione, professionalità e serietà potessero abbinare anche la forza fisica.

Non che io sia ovviamente contro gli uomini, sarei contro me stesso, ma credo che le donne abbiano una marcia in più!.

A tal proposito voglio raccontarti la storia di una mia collaboratrice che penso ti faccia capire bene il mio pensiero e come io lo abbia maturato e appurato nel corso del tempo.

Avevo un problema in azienda: erano mesi che cercavo senza sosta un magazziniere e nonostante i mille colloqui e i giorni di prova, non ero mai soddisfatto di nessun candidato.

Non riuscivano mai a portare a termine il loro lavoro e soprattutto non riuscivano a farlo come volevo io.

Da quando iniziai a dover fare colloqui, avevo un tarlo nella mia mente: andare contro le regole, contro gli schemi e cercare un magazziniere donna.

Quando ho esternato ad amici questo mio tarlo, qualcuno mi ha dato del pazzo eppure io l’ho fatto.

Ho trovato quella ragazza e ad oggi sono soddisfatto della mia scelta! 

Questa ragazza si chiama Ida.

Sono molto soddisfatto ed orgoglioso di lei che, solo per fare il periodo di prova nella mia azienda, si licenziò dall’azienda con cui lavorava prima con uno stipendio fisso. Era determinata ad avere quel lavoro, proprio quel lavoro che oggi svolge con tanta precisione e passione.

Nessun magazziniere che ho avuto nella storia della mia azienda è stato così ordinato, preciso e scrupoloso come Ida.

Grazie a lei, alla sua determinazione, la sua serietà e la sua dote organizzativa, le attrezzature nei miei magazzini non sono più un problema.

Grazie al suo scrupoloso lavoro, adesso tutto è catalogato, reperibile in pochi minuti, pulito e soprattutto in ordine.

LA DIFFERENZA TRA LA MIA AZIENDA E LE ALTRE COMPETITORS E’ PROPRIO QUESTA: io offro un servizio migliore perché è  preciso, professionale, organizzato, creativo e gestito da DONNE!

 

Il problema del fallimento di molte aziende siano esse grandi, piccole o medie, è di non apprezzare e valorizzare il ruolo ed il lavoro delle donne.

Un’azienda per avere successo deve dare spazio e contare sulla forza delle donne!

Il successo è Donna. La soluzione è Donna. 

Solo loro grazie alla:

  • Professionalità
  • Serietà
  • Dote organizzativa
  • Caparbietà
  • Dedizione
  • Creatività
  • Fantasia
  • Dedizione

che le caratterizza, un’azienda, contando su di loro, potrà avere successo.

Questo è quello che è capitato a me, grazie alle mie splendide collaboratrici che hanno storie e valori incredibili.

Ti va di conoscere le storie delle mie altre collaboratrici e in che modo mi hanno aiutato a superare i problemi della mia azienda? Se ti va, scrivimelo nei commenti

Inoltre, mi piacerebbe poter conoscere anche il tuo punto di vista e rispondere magari ai tuoi dubbi quindi, se hai domande riguardo al tema delle donne e del lavoro e un consiglio sul loro lavoro in azienda, scrivilo nei commenti oppure contattarmi alla mail: info@weddingsolution.it, io ti risponderò!

Intanto ecco il video sul mio canale youtube in cui spiego l’importanza del ruolo delle donne nella mia vita e nel mio lavoro. https://www.youtube.com/watch?v=7Cv8itppDH8

Attendo commenti!

Ciaoooo 🙂

 

1 commento
  1. Roby
    Roby dice:

    Grandissimo Mr. Solution.
    Le donne hanno una marcia in più e forse anche due 😉
    Ci hai visto benissimo Tu, come sempre!!!

    Rispondi

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