CAIRANO RESORT: LA SUITE GIANO, UN TUFFO NEL PASSATO

Era una piccola casetta incastonata nella montagna del promontorio di Cairano, quasi nascosta tra la fitta vegetazione che ormai ricopriva le scale che conducevano all’ingresso.

Così varcai la porta era di quella che oggi è la Suite Giano!

Quanto possono, dei piccoli complementi d’arredo, apparentemente “usuali”, quasi inutili, ricordare delle emozioni?!

Beh cari lettori, per mia esperienza e per quanto mi riguarda posso rispondervi: Tanto!

E infatti proprio emozioni, sapori ed odori passati, eppure vividi nella mia mente, ho percepito e riscoperto quando ho aperto la porticina di una vecchia casa “abbandonata” in quello che all’epoca era solo l’idea del mio Cairano Resort!

Era una piccola casetta incastonata nella montagna del promontorio di Cairano, quasi nascosta tra la fitta vegetazione che ormai ricopriva le scale che conducevano all’ingresso.

Ricordo di averla scorta mentre passeggiavo di buon mattino tra le strade ancora dormienti del borgo. Riuscivo ad intravedere un passaggio, una strada su quella discesa piena di piante, ma non sapevo dove sbucasse.

Non c’era nessuno che passeggiava nei dintorni al quale chiedere così, decisi di “andare in esplorazione”.

Feci la discesa con cautela sbirciando in fondo ad essa e poi mi divincolai tra i rami e le foglie che coprivano l’ingresso.

Ricordo ancora il mio stupore quando mi ritrovai di fronte quella porticina.

A dirvi la verità, cari lettori, tutto mi aspettavo fuorché ritrovarmi dinanzi una porta di una casa abbandonata e per un attimo ho pensato di risalire e continuare la mia passeggiata ma mentre stavo per fare dietrofront mi sono fermato: qualcosa in me mi diceva che avrei dovuto aprire quella porta!

Per fortuna sono un tipo, spesso, un po’ impulsivo e infatti aprì quella porta!

La porta di quella che oggi è la Suite Giano!

Entrai in quella casetta in punta di piedi, come se avessi paura di svegliare qualcuno.

Il tempo lì si era fermato!

C’era un balconcino aperto con vista sulle sconfinate colline del luogo; da lì entravano quei fiochi raggi di sole di primo mattino, un po’ freddi ma rassicuranti.

Era come se qualcuno avesse lasciato di corsa la casa e fosse andato via. C’erano ancora il tavolo, le sedie, delle vecchie foto in contenitori di latta.

Era davvero malandata ma nonostante ciò io me ne innamorai!

C’era una volta completamente in pietra nel bel mezzo della casa e io non facevo che ammirarla!

In quel preciso istante, mentre il sole sorgeva lento, io ero entrato in quella piccola casa che mi aveva stregato per la sua semplicità e lì decisi che sarebbe diventata la Suite Giano.

Quei mobili lasciati lì, quelle foto antiche che ritraevano una vita passata, i contenitori di latta sugli scaffali, mi ricordarono la casa di mia nonna: una casa bella nella sua semplicità, un luogo felice.

Ogni volta che passeggiando per Cairano facevo visita alla mia casetta del cuore, il pensiero di mia nonna e dei giorni felici trascorsi a casa con lei non mi abbandonava mai!

Per questo quando ho deciso di ristrutturare l’appartamento e trasformarlo nella Suite per i miei sposi, ho voluto utilizzare uno stile vintage, uno stile anni ’60, che ricordasse la casa di mia nonna.

Uno stile new vintage, che richiama il passato ma strizza l’occhio al futuro con dettagli originali e moderni che ben si incastrano con l’arredamento di un tempo, caratterizzato da tavoli e sedie di legno, mobili con grandi cassettoni, così simili a quelli in cui mia nonna conservava i suoi biscotti affinché non li prendessi senza il suo consenso. E come dimenticare il frigorifero della Smeg, la macchina da cucire e la cucina piccola ma sempre ricca di pietanze buonissime.

Era questo tuffo nel passato che volevo rivivere e far rivivere agli sposi del Cairano Resort: un luogo dove il tempo si è fermato a momenti migliori.

Ecco alcune foto della Suite, con la prima sposina del Cairano Resort, Rossella, che si prepara per il suo grande momento d’amore!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *